Arthur Rimbaud

(20 October 1854 – 10 November 1891 / Charleville, Ardennes)

Comments about Arthur Rimbaud

  • Fabrizio Frosini Fabrizio Frosini (11/22/2015 4:47:00 PM)

    by Rimbaud, in Italian:

    La danza degli impiccati

    Alla nera forca, amabile moncone,
    danzano, danzano i paladini,
    i magri paladini del demonio,
    gli scheletri dei Saladini!
    Messer Belzebù tira per la cravatta
    i suoi piccoli neri fantocci che fan smorfie al cielo,
    e picchiandoli in fronte con la ciabatta
    li fa danzare sulle note d'un vecchio Natale!
    E i fantocci scioccati intrecciano i loro gracili braccini,
    come neri organi i petti squarciati
    che un tempo stringevano dolci donzelle
    cozzano a lungo in un amore immondo.
    Urrà per i gai danzatori che non hanno più pancia!
    Possono fare giravolte, perché il palco è così grande!
    Op! Che non si sappia se è danza o battaglia!
    Belzebù irato coi suoi violini raglia!
    O duri talloni, non usate mai sandali!
    Quasi tutti han tolto la camicia di pelle!
    Il resto non impaccia si guarda senza schifo.
    Sui crani la neve posa un candido cappello:
    la cornacchia è un pennacchio sulle incrinate teste,
    un brano di carne trema sul mento scarno:
    si direbbe vorticante nelle oscure resse
    di prodi, rigide armature di cartone.
    Urrà! La tramontana soffia al gran ballo degli scheletri!
    La forca nera mugola come un organo di ferro!
    E i lupi rispondono da foreste violette:
    all'orizzonte il cielo è d'un rosso inferno...
    Olà, scuotete quei funebri capitani
    che sgranano sornioni tra le dita spezzate
    un rosario d'amore sulle vertebre pallide:
    questo non è un monastero, o trapassati!
    Oh! Ecco, nel mezzo della danza macabra
    nel cielo rosso un folle scheletro avanza
    di slancio, e come un cavallo impenna:
    e, poiché al collo la corda è stretta,
    raggrinza le dita sul femore che scricchiola
    con grida simili a ghigni
    e come un acrobata che rientra nella sua baracca
    rimbalza nel ballo al canto delle ossa.
    Alla nera forca, amabile moncone,
    danzano, danzano i paladini,
    i magri paladini del demonio,
    gli scheletri dei Saladini!

    -Arthur Rimbaud

    150 person liked.
    2 person did not like.
  • Grace Moneymaker (12/23/2014 2:40:00 PM)

    Good ol' Arthur Rimbaud. He inspires me to write poetry, even though I am a troubled poet like he was. One of the best.

  • Jetty J Newnham Jetty J Newnham (11/19/2012 5:31:00 AM)

    If I hadn't read the beat poets I may never of heard Rimbaud, I thank them for that. Its also possible that if I had not read either I may not write my own.

  • Shakti Shetty (7/22/2006 4:25:00 AM)

    If u r looking for a true rebel..a constant disclaimer of world orthodoxy then rimbaud is the closest you can get................ morever he was young, vibrant and too close to dream than reality.........unashamed of his thoughts, profane at times but nonetheless a genius who wrote with no qualm whatsoever!

Lines, An Excerpt From

When the world comes down to this one dark wood
Before our four astonished eyes...
To a beach for two faithful children...
To a house of music, for our clear accord...
I will find you.
Let there be no one here below but one old man,
Beautiful and calm, surrounded with 'unimagined luxury'...
I will be at your feet.
Let me penetrate all of your memories...

[Report Error]